Le nuove frontiere della promozione del Casentino: la guida all’ecoturismo 2015

Posted by on Apr 9, 2015 in Contemporaneo globale, Territorio e passato | 0 comments


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una copia della guida

La Guida all’ecoturismo 2015 nel Parco nazionale delle foreste Casentinesi e dintorni è stata presentata lo scorso 3 aprile nel Palazzo del Podestà a Pratovecchio (AR): tremila copie, in italiano ed inglese, stampate e da qualche giorno distribuite capillarmente, sono a disposizione dei turisti. Grazie ad esse, c’è la possibilità di ottenere la certificazione europea di qualità ( la Carta europea del Turismo sostenibile) per l’area protetta a cavallo dell’Appennino fra Toscana e Romagna. E’ il primo esperimento di marketing turistico avviato, nell’epoca del web e dei social network, da soggetti privati del territorio sul territorio, senza gravare o gravitare sulle casse degli enti publici.

Con la presentazione delle guida, è partita ufficialmente anche l’attività di Casentino In Tuscany: il portale web farà conoscere siti e tradizioni in tutto il mondo, oltre ad essersi posto come soggetto realizzatore della pubblicazione. Il vademecum raccoglie, in un formato tascabile di quarantadue pagine, oltre cinquanta realtà fra associazioni, strutture ricettive, punti informativi, guide turistiche, erogatori di servizi, musei ed ecomusei che operano fra Toscana e Romagna. Il turista può contattarle per muoversi e sostare, per avere ogni informazione su itinerari, orari, vitto e alloggio, su come spostarsi in bicicletta, a piedi, a cavallo o a dorso d’asino. Le pagine centrali sono l’elenco, in ordine cronologico, degli eventi organizzati nel Parco e nei paesi, da aprile a dicembre.

verna

I prati attorno alla Verna (Ar)

La guida è il risultato dell’esperienza maturata in oltre un anno e mezzo con la cooperativa “In Quiete” di cui sono vicepresidente- spiega Andrea Gambassini, il promotore della pubblicazione e guida turistica.I colleghi e le strutture con cui siamo entrati in contatto nella nostra attività al servizio dei visitatori del Casentino hanno quasi tutti aderito, tutti abbiamo sentito la necessità di fare rete“.

Il modello di promozione turistica intrapreso finora dagli enti locali si è rivelato, a nostro avviso, inadeguato e poco efficace- dichiara Vincenzo Raimondo, professionista del web, mente di Casentino In Tuscany. “Soggetti pubblici e privati devono comunicare in modo costante e costruttivo per un’azione comune. Perchè il Casentino è bellissimo, ma bisogna farlo sapere” .

Mariella Dei

Pratovecchio (Ar), aprile 2015

GUARDA IL VIDEO: Presentazione guida all’ Ecoturismo 2015