DAVID LYNCH: “La meditazione sarà sempre più parte della società”

Posted by on Oct 20, 2014 in Contemporaneo globale | 0 comments


Il regista statunitense David Lynch è stato ospite al Lucca Film Festival 2014. In un convegno presso l’auditorium di San Micheletto l’artista ha parlato di meditazione trascendentale, disciplina che pratica da quarant’anni e che promuove nel mondo dal 2005 attraverso una fondazione che porta il suo nome. La fondazione di Lynch sostiene  un modello educativo, basato sulla ricerca del benessere interiore, che in Italia è stato adottato da due scuole siciliane. In che cosa consiste, il regista di Strade Perdute, Velluto Blu, i segreti di Twin Peaks lo ha spiegato rispondendo direttamente alle domande del pubblico.

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David Lynch, Lucca film festival 2014, foto di Mariella Dei

“Trascendere significa avere esperienza del livello più profondo della vita, e unificare i campi della materia e della mente”. David Lynch parla, seduto al tavolo dei relatori, nell’auditorium di San Micheletto. La sala è all’interno di una chiesa sconsacrata, davanti a poco più di centoventi persone. Potrebbe sembrare la scena di un suo film: la voce calma, dal tono monocorde e dalle pause inconfondibili, si propaga attraverso gli altoparlanti fra gli arredi moderni mescolati agli antichi, fino all’ingresso. Lì ci sono due file di panche di legno di fronte ad un altare sovrastato da un’imponente tela seicentesca raffigurante un’Ascensione, ed uno schermo al plasma in alto alla sinistra dell’altare consente ad una manciata di spettatori in più di seguire i lavori. Sono circa cinquanta. Ce l’hanno fatta a varcare le porte, ora chiuse ai centinaia rimasti fuori, dopo che per ore hanno intasato il vicolo a senso unico in lunghe file. Il regista di Strade PerduteVelluto Blu, I segreti di Twin Peaks comincia a spiegare in che cosa consiste la tecnica che pratica due volte al giorno, da quarantuno anni, senza saltare una seduta. Specifica che non si tratta di una religione:

La parola chiave è trascendere, giungere ad un livello profondo della vita. Il livello profondo della vita ha molti nomi: nel nostro caso parliamo di “Campo Unificato”. Ma ne parlano filosofi, mistici, religiosi, scienziati e ciascun ambito del sapere dà un nome diverso:  ” Essere”. ” Sè”. “Conosci te stesso”. L ‘insieme di tutte le leggi di natura. Sorgente. Intelligenza creativa. Regno dei Cieli. Molti nomi dati a qualcosa che è sempre esistito ed esisterà sempre. Ma non appartiene al singolo, o ad una religione soltanto. Appartiene a tutti e a tutte le religioni. E’ il fare esperienza di un campo all’interno di noi. L’essere umano ha la libertà di scegliere.

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David Lynch, Lucca film festival 2014

“La meditazione trascendentale si basa su un mantra, che ha un pensiero ed una vibrazione molto specifici, come una legge di natura, disegnata per uno scopo preciso: rivolgere la mente 180° dall’esterno all’interno. Ogni livello più profondo della mente, e quindi dell’intelletto, ha sempre felicità crescente. Una volta che la mente è rivolta in quella direzione, è attratta da livelli sempre più profondi di felicità.  Si trascende al limite fra l’intelletto e il campo unificato: un campo di felicità infinita. Il desiderio è di rimanere lì, ma vengono fuori i pensieri e ricominciamo a scendere. Si può trascendere molte volte al giorno, ed ogni volta è infondere parte di quella coscienza pura. Il campo unificato è un oceano di pura coscienza, con molte qualità: intelligenza, creatività, felicità, amore, energia, pace illimitati. Tutti  gli esseri umani hanno coscienza, ma non nella stessa quantità”. David Lynch

L’intervento di David Lynch è l’ultimo della serata. Prima c’è stato il collegamento in videoconferenza, in diretta dagli Stati Uniti, con John Hagelin, il teorico che ha unificato nello stessa corrente di pensiero la fisica e la mistica orientale, e che è stato tre volte candidato alle elezioni presidenziali negli USA. Poi lo psichiatra e neurofisiatra Pietro Pietrini  ha illustrato gli effetti fisici, di beneficio, che la pratica porta al cervello umano. Lynch, attraverso le domande del pubblico, si concentra a sostenere i punti dei precedenti relatori. Evidenzia i risvolti positivi, sia psichici che sociali, che si ottengono intervenendo sulla propria mente dall’interno:  “La negatività recede in modo naturale” – afferma- “Odio, rabbia, paura, rancore, stress si alleviano. L’esperienza che si vive è quella di una cappa pesante che si alleggerisce e comincia a sparire. E l’oro che cresce in noi dall’interno respinge la sporcizia”.  Uccide l’angoscia. ” Pensate a quanto è bello perdonare qualcuno. Ma non è facile. Se qualcuno spara a tuo figlio, non ti viene di perdonarlo, ti viene da sparargli a tua volta. Ma essere in grado di perdonare diventa, con il trascendere, una forza crescente”. 

Secondo il regista questa disciplina, già cara ai Beatles negli anni Settanta, sarà il futuro. Dal 2005 la promuove in tutto il mondo. Ha istituito una fondazione, la David Lynch Foundation for Consciousness Based Education and Peace che si occupa di diffondere in ogni latitudine e longitudine il modello educativo “Fabbriche della Pace”. Il modello è arrivato anche in Italia e due istituti scolastici in Sicilia hanno adottato il progetto Scuola Senza Stress sostenuto da Lynch. “La meditazione sarà sempre più parte della società. L’istruzione è basata sulla conoscenza. – prosegue il regista-  Ci sono molte persone creative che non meditano. Se lo facessero, sarebbero più felici, ancora più creative, si sentirebbero bene nel fisico, più assertive, migliori con gli altri, il mondo sembrerebbe più bello, vedrebbero amici e non nemici”. Lynch porta l’esempio di una scuola di San Francisco, in condizioni terribili, che ha adottato per studenti e insegnanti la meditazione trascendentale, e dopo un anno è diventata una delle migliori della contea. “Gli studenti saranno grati per i benefici che avranno. Si diffonderà la voce che tutti sono felici e lo racconteranno. Con il passaparola più realtà saranno disponibili ad adottare il progetto”. 

Dal pubblico, qualcuno gli chiede se dalla meditazione trascendentale ci si può aspettare risultati materiali,  guadagno, ricchezza, raggiungimento di aspettative: “Non è parte della tecnica cercare di aspettarsi qualcosa. Perchè il “provare” è un’operazione che tiene la mente in superficie. Però man mano che cresce l’intelligenza creativa, cresce la capacità naturale di fare soldi, o… di essere felice anche da povero”.

David Lynch firma autografi al Lucca Film Festival 2014

David Lynch firma autografi al Lucca Film Festival 2014

“Le storie delle persone portano sempre contrasti e sofferenze. Però l’artista non deve necessariamente soffrire, piuttosto dovrebbe comprendere la condizione umana. La negatività è nemica della creatività. Trascendere non significa diventare piatti. E’ prendere più energia dall’interno, perchè all’interno c’è un pozzo di energia infinito”. 

David Lynch

 

Mr. Lynch, rabbia, dolore, rancore e stress sono parte della natura umana, e le conferiscono anche profondità. Eliminarli non significa far venire meno una parte di noi stessi?

Le storie delle persone portano sempre contrasti e sofferenze. Però l’artista non deve necessariamente soffrire, piuttosto dovrebbe comprendere la condizione umana. La figura dell’artista sofferente è un concetto romantico. Ma è romantico per tutti, fuorchè per l’artista, perchè se soffri, le idee non fluiscono bene, e non riesci nemmeno a lavorare. La negatività è nemica della creatività. Trascendere non significa diventare piatti. E’ prendere più energia dall’interno, perchè all’interno c’è un pozzo di energia infinito. Attingerci è importante per il lavoro, essere felici in ciò che si fa. Puoi ancora arrabbiarti, essere triste, un po’ depresso. E’ come una linea scavata sulla roccia: rimane, difficile eliminarla. Ma cominciando la trascendenza, diventa una linea tracciata sulla sabbia. Può esserci tristezza, ma non rimane profonda.

Come il trascendere ha inciso sui suoi film, come è cambiata la sua creatività da Eraserhead a Inland Empire?

Nel trovare soluzione ai problemi. Le idee sono importanti e tutti ne hanno molte. Ogni tanto, nel flusso, ne catturiamo una di cui ci innamoriamo. Avviene così nel cinema, e riguarda il trovare un soggetto per il cinema, così come l’idea stessa con cui si intende fare cinema. Noi non conosciamo l’idea finchè non raggiunge la mente conscia. E’ come nei cartoni animati: quando si ha un’idea si accende la lampadina, ma poi deve viaggiare, si deve espandere la coscienza, rendendo conscio l’inconscio. E ti mostra più cose. Con il trascendere trovo più facilmente più idee. Ed ho più fiducia e più assertività. All’inizio non credevo molto in me stesso, e nell’ambiente del cinema se non si ha forza interiore si rischia di essere eliminati subito. Col trascendere si vede la vita sempre più come gioco che come tormento. A chiunque ci stesse stressando, là fuori, alla fine si arriva a dire: ” Andiamo a prenderci un caffè insieme” e ogni cosa diventa più felice. 

Quale dei suoi personaggi è più vicino al tipo di persone che trascendono?
Dale Cooper (I segreti di Twin Peaks, ndr). Con il trascendere cresce l’intuizione, il sapere a priori. Quando c’è qualcosa che dentro di noi non va bene cresce la consapevolezza di cosa fare per correggerla. L’agente speciale Cooper era molto intuitivo. 

Da quando la meditazione trascendentale ha cominciato ad influire sui suoi lavori e sulla sua vita?
Ero molto arrabbiato per le situazioni che vivevo, e me la prendevo, la mattina, con la mia prima moglie. La violenza domestica oggi è un grosso problema. Senza pensarci avviene, e poi dilaga. Con la meditazione trascendentale cresce la felicità e la rabbia va via, non ti senti più di fare male a qualcuno. Non ho mai odiato la mia prima moglie, eppure me la prendevo con lei. Dopo due settimane di meditazione trascendentale la mia prima moglie è venuta da me e mi ha detto: – Che è successo? Dov’è la tua rabbia? E’ stato bellissimo. Non ho cercato di eliminare la rabbia. E’ andata via da sola. 

Come ha iniziato a praticare la meditazione? Da solo, con un maestro, grazie ad altri? Come si fa per cominciare in Italia?
Per cominciare c’è bisogno di un maestro accreditato, che abbia fatto formazione. Ci sono trentacinque insegnanti. Ci sono molti che promettono, ma non sono certificati, e ci sono tante altre forme di meditazione. Ciascuno può scegliere quella che vuole. Quando i Beatles andavano da Maharaishi a me non interessava ancora. Anzi, ero un po’ reticente, dicevo “basta che continuino a fare musica”, mi sembrava una perdita di tempo. Poi ho sentito la frase: “La felicità è dentro, non fuori di noi”. E sembrava vera. La frase non ti dice dov’è o cos’è il “dentro”, e nemmeno cosa fare per raggiungerla. Mi sono detto: forse vale la pena di andare a cercarlo, il dentro. Così mi sono informato , ho scoperto che ci sono molte scuole, ho fatto domande a molte persone. Poi mi chiamò mia sorella, che aveva cominciato da poco la meditazione trascendentale. E mi è piaciuta, perchè lei era più fiduciosa, più sicura e più felice. E ho pensato: fa per me. In quarant’anni ciò che ho imparato ha solo rafforzato la mia convinzione di aver deciso la cosa giusta”.

Mariella Dei

Lucca Film Festival 2014

 

Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=WDj07oOX-qU