CANNES DIARY 16 maggio 2016

Posted by on May 16, 2016 in Contemporaneo globale, Territorio e passato | 0 comments


da Mariella Dei

ore 10.26- Buongiorno da Cannes! Pronta ad iniziare la seconda settimana e a raccontarvi questo lungo lunedi cinematografico al palazzo del Festival. Intanto il mondo è più bello dopo un Pain au Chocolat appena sfornato. :-)Golosa.

LOVING
PATERSON
ore 12.18 @ Cannes- Live. Primo incontro della giornata. Cinema impegnato, regista e cast di spessore. Jeff Nichols e i due protagonisti di “Loving”: Ruth Negga e Joel Edgerton (lui già incontrato a Venezia 2015 nel cast di “Black Mass”). Ci hanno un po’ spiazzato! Positivamente. Ci aspettavamo un film denuncia sul sistema sociale e politico degli Stati Uniti negli anni Cinquanta (il periodo in cui i protagonisti si amano, si vogliono sposare, ma legalmente non possono perché lui bianco e lei di colore). Invece (anche se la denuncia sociale c’è) il regista sembra calarsi in tutt’altro registro e ci ha spiegato stamani la sua vera intenzione: “Nel film ci sono due piani, quello del pensiero collettivo, della Legge scritta, dell’ideologia e della politica di un periodo storico. E poi c’è la gentilezza, il cuore della gente. Ci sono le persone. Il piano umano. Ecco, il film parla di questo. Di due persone che si amano e delle altre che le aiutano. Volevo raccontare questo”. Sia Ruth NEgga che Edgerton si sono detti “a proprio agio” con la metodolgia del cineasta: “E’ un film concepito nel 2012. C’è molto rigore nella sceneggiatura. Recitare con Nichols è come scrivere le pagine di un quaderno, se c’è un errore che macchia la pagina, la strappiamo e la riscriviamo”. L’ultima proiezione di LOVING c’è stasera alle 19 e spero di vederlo. I contenuti e il clima della conversazione in conferenza sono stati quelli di un seminario in un campus universitario in cui ci si confronta e si scambiano opinioni con serenità e poco senso delle gerarchie. Adoro questa vena, e adoro l’ approccio sobrio, lucido, indagatore e rigoroso che compone la cinematografia e la sceneggiatura di Nichols ( dopo che ho visto “Mud”), e non è la prima volta che i critici lo accostano narrativamente a Mark Twain. Nichols merita molta, moltissima attenzione (e tristemente attorno a questi personaggi non c’è mai molta folla).
ore 22.37 – Buonanotte da Cannes! Domani, il giorno di PEDRO ALMODOVAR: come si può essere mai pronti a trovarsi di fronte i propri registi preferiti?! Ho lo stomaco chiuso!!! :-O
Intanto oggi JIM JARMUSH (foto) con PATERSON mi ha lasciato estasiata, ma anche malinconica. Personaggi che smuovono corde profonde. Stile particolarissimo. Di seguito il mio articolo per Just Cinema.
A domani ^_^