Cannes 69, i vincitori

Posted by on May 22, 2016 in Territorio e passato | 0 comments


La 69ma edizione del Festival di Cannes sta per volgere al suo termine. Il Direttore Thierry Frémaux e il Presidente Pierre Lescure, insieme al maestro di cerimonie Laurent Lafitte e ai membri della Giuria, presenzieranno alla cerimonia di consegna della Palma d’Oro e dei prestigiosi premi del Festival più importante al mondo.

A partire dalle ore 19 sarà trasmessa la cerimonia, e i riconoscimenti saranno consegnati dal Presidente della Giuria in Concorso, George Miller (Mad Max: Fury Road) e dal resto della Giuria, composta dal regista francese Arnaud Desplechin, dall’attrice americana Kirsten Dunst, dall’attrice e regista italiana Valeria Golino, dall’attore danese Mads Mikkelsen, dal regista ungherese László Nemes, dall’attrice e cantante franceseVanessa Paradis, dal produttore iraniano Katayoon Shahabi e dall’attore canadese Donald Sutherland.

ECCO I VINCITORI (IN AGGIORNAMENTO):

 

 

I, Daniel Blake di Ken Loach ha vinto la Palma d’Oro alla 69esima edizione del Festival del Cinema di Cannes.

La cerimonia di premiazione è iniziata alle 19.15.

A decretare il film vincitore è stata la giuria presieduta da George Miller e formata da Valeria Golino, Kirsten Dunst, Vanessa Paradis, Donald Sutherland, Mads Mikkelsen, László Nemes, Arnaud Desplechin e Katayoon Shahabi.

Ventuno i film in concorso: il premio Camera d’Or per la migliore opera prima è andato a Divines di Houda Benyamina mentre nella categoria cortometraggi ha trionfato TimeCode di Juanjo Giménez.

Ecco gli altri premi:

Miiglior attore : Shahab Hosseini per Le Client di Asghar Farhadi

Miglior attrice: Jaclyn Jose per Ma’ Rosa di Brillante Mendoza

Miglior sceneggiatura: Ashgar Farhadi per Le Client

Niente di fatto, invece, per i film italiani in gara nelle sezioni parallele, nonostante i giudizi positivi che sono seguiti alle singole presentazioni.

Nella sezione Un Certain Regard, in cui gareggiava Pericle il Nero con Riccardo Scamarcio, ha vinto The Happiest Day in the Life of Olly Mäki.

Nessun riconoscimento nemmeno nella Quinzaine des Réalisateurs, nonostante la presenza di tre pellicole italiane (La pazza gioia di Paolo Virzì, Fai bei sogni di Marco Bellocchio e Fiore di Claudio Giovannesi