Cannes 2018: tre taliani, poca Hollywood, tanti emergenti

Posted by on Apr 12, 2018 in Contemporaneo globale, Territorio e passato | 0 comments


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il manifesto di Cannes 2018: il bacio fra Jean Paul Belmondo e Anna Karina in Pierrot Le Fou di Jean Luc Godard. Creato da Georges Pierre, design di Flore Maquin

 

Rivelati stamani i film della Selezione ufficiale. L’Italia c’è con Matteo Garrone e Alice Rohrwacher per la Palma D’Oro, e con Valeria Golino nella line up di Un Certain Regard. Nella competizione i big Jean Luc Godard, Spike Lee, Kore-eda, tanta Francia, Asia, Medioriente. Wim Wenders nelle proiezioni speciali con il suo documentario su Papa Francesco. Spazio ai nuovi autori e alle registe donna (sei su quindici nella sezione collaterale). “Sarà l’edizione del rinnovamento generazionale”- ha commentato il delegato generale del Festival Thierry Fremaux che ha confermate (e motivato) le nuove regole del Festival numero 71: solo film da sala, niente selfie nel red carpet né proiezioni stampa, ma ci saranno orari e sale adeguate al cambiamento e alle esigenze di tutti. (Mariella Dei)

 

Se escludiamo il nuovo capitolo spin off della saga di Guerre Stellari (fuori concorso), di grosse produzioni e Hollywood rimane ben poco. A meno di un mese dal tappeto rosso di apertura, il Festival di Cannes svela un cartellone con molte sorprese e ci fa immaginare che saremo travolti da una ventata di aria fresca (e meno mondana) fra le luci, il mare, le passerelle glitterate della Croisette.

“Sarà l’edizione del rinnovamento generazionale, preparatevi a nomi che non conoscete e che non vi aspettereste qui”, stamani ha anticipato il delegato generale Thièrry Frèmaux da Parigi nella conferenza di presentazione, premesse che hanno trovato pieno riscontro in ognuna delle line-up delle cinque sezioni cinematografiche:

 

CANNES 2018, LA SELEZIONE UFFICIALE:

Film d’apertura:

Everybody Knows, Asghar Farhadi

Competizione:

At War, Stéphane Brizé
Dogman, Matteo Garrone
The Picture Book, Jean-Luc Godard
Asako I & II, Ryusuke Hamaguchi
Sorry Angel, Christophe Honoré
Girls of the Sun, Eva Husson
Ash Is Purest White, Jia Zhang-Ke
Shoplifters, Kore-Eda Hirokazu
Capernaum, Nadine Labaki
Burning, Lee Chang-Dong
BlacKkKlasman, Spike Lee
Under the Silver Lake, David Robert Mitchell
Three Faces, Jafar Panahi
Cold War, Pawel Pawlikowski
Lazzaro Felice, Alice Rohrwacher
Yomeddine, A.B Shawky
Summer, Kirill Serebrennikov

Un Certain Regard:

Border, Ali Abbasi
Sofia, Meyem Benm’Barek
Little Tickles, Andréa Bescond & Eric Métayer
Long Day’s Journey Into Night, Bi Gan
Manto, Nandita Das
Sextape, Antoine DESROSIÈRES
Girl, Lukas Dhont
Angel Face, Vanessa Filho
Euphoria, Valeria Golino
Friend, Wanuri Kahiu
My Favorite Fabric, Gaya Jiji
The Harvesters, Etienne Kallos
In My Room, Ulrich Köhler
The Angel, Luis Ortega
The Gentle Indifference of the World, Adilkhan Yerzhanov

Fuori Concorso:

Solo: A Star Wars Story, Ron Howard
Le Grand Bain, Gilles Lellouche

Proiezioni Speciali:

10 Years in Thailand, Aditya Assarat, Wisit Sasanatieng, Chulayarnon Sriphol & Apichatpong Weerasethakul
The State Against Mandela and Others, Nicolas Champeaux & Gilles Porte
Le Grand Cirque Mystique, Carlo Diegues
Dead Souls, by Wang Bing
To the Four Winds, Michel Toesca
La Traversee, Romain Goupil
Pope Frances – A Man of His Word, Wim Wenders

Proiezioni di Mezzanotte:

Arctic, Joe Penna
The Spy Gone North, Yoon Jong-Bing