Cannes 2017 – THE BEGUILED di Sofia Coppola

Posted by on May 13, 2017 in Contemporaneo globale, Territorio e passato | 0 comments


Remake di La Notte Brava del Soldato Jonathan firmato da Sofia Coppola. Con Colin Farrell, Nicole Kidman, Elle Fanning e Kirsten Dunst.

The Beguiled

Kirsten Dunst in THE BEGUILED di Sofia Coppola

Un trattato visivo minuzioso e acutissimo della psicologia femminile, delle dinamiche in cui si esplica nelle relazioni (di potere, di sottomissione) con lo stesso genere e col genere opposto. Al Grand Theatre Lumiere scrosci di applausi finali, consenso unanime. Film con tutti i tratti distintivi della Coppola: ottica dalla parte femminile, humor sottile, fotografia eccellente (luce naturale, ambientazioni eteree, penombre, pizzi e brume, la decadenza della guerra in corso, un GIARDINO DELLE VERGINI SUICIDE più evoluto e maturo). Un film sul “Potere femminile stile ottocento”, è già la definizione che va per la maggiore qui in sala stampa. Attendiamo regista e cast in conferenza tra mezz’ora. Un film esteticamente e narrativamente perfetto. Tema: la forza e la complessità delle donne. Bravissima la regista a trasporre visivamente le conseguenze che l’ingresso di una presenza maschile in un a dimora di sole donne provoca. L’istinto della conservazione e della sopravvivenza vissuti dal punto di vista dei due sessi. La composta astuzia (o perfidia?) del personaggio della Kidman è da Oscar. Bravo Colin Farrell che passa da “giocattolo” gentleman alla furia omicida. Sottile e sotterranea Kristen Dunst.

Mariella Dei @ Cannes, 24 maggio 2017

L’INGANNO (THE BEGUILED) di Sofia Coppola da domani è nelle sale italiane. A Cannes mi ha immediatamente conquistato, già riconoscendo al primo fotogramma del film il “marchio di fabbrica” stilistico della regista- gli estimatori capiranno a cosa faccio riferimento. La “figlia di Francis Ford Coppola” non è mai stata soltanto “figlia di” e lo dimostra ogni volta. Ha maturato ancora di più la sua visione raffinata e sottile, ed è stata geniale a scegliere un remake per capovolgere l’ottica delle dinamiche del maschile e femminile dell’originale. Rispetto al passato la sua narrazione è più sintetica, asciutta ed essenziale. Che dire, la Coppola, qualsiasi cosa faccia, non si perde mai. Ha il controllo assoluto del materiale che plasma, lo cesella e lo trascende come riesce solo ai Maestri navigati o ai talenti puri.

Mariella Dei – 20 settembre 2017