Auguri di Pasqua in Polifonia

Posted by on Apr 3, 2015 in Contemporaneo globale, Territorio e passato | 0 comments


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il Coro Salvo D’Acquisto dell’Istituto Buonarroti-Fossombroni di Arezzo

Il canto corale come forma di celebrazione e come progetto didattico: il Concerto di Pasqua del coro Salvo D’Acquisto del Buonarroti-Fossombroni di Arezzo ha confermato la validità del progetto che il maestro Angelo Mafucci con Iter Musicum e la Schola Cantorum Guido d’Arezzo hanno concretizzato assieme all’Istituto superiore aretino.

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Il coro Salvo d’Acquisto diretto dal maestro Angelo Mafucci

Nella chiesa del Sacro Cuore di Piazza Giotto i cantori, vestiti della tonaca blu cara alla tradizione corale delle grandi cattedrali francesi, hanno interpretato  la Passione, la Morte e la Resurrezione attraverso un programma ricco, raffinato e molto pensato, messo in piedi dal maestro Mafucci in appena cinque mesi. Le oltre seicento persone del pubblico sono rimaste sbalordite dal livello di esecuzione di un repertorio non semplice per il giovane gruppo, che è composto da studenti dell’istituto alla prima esperienza, da vari insegnanti e da alcuni cantori della schola cantorum: quattro brani in gregoriano, otto canti liturgici in italiano, latino, inglese e francese, anche un omaggio a Marco Sofianopulo, direttore del Coro della Cappella Civica di Trieste, deceduto pochi mesi fa e grande amico del maestro Mafucci. Per ricordare  il musicista triestino, anticipa il direttore del coro aretino, ci saranno anche altre iniziative che intende organizzare in città, dove Sofianopulo tenne concerti, invitato dall’amico, in varie occasioni negli anni Novanta. La prima è prevista per novembre.

S6050007L’Inno alla Virgo Fidelis, eseguito a conclusione dell’evento, ha omaggiato l’Arma dei Carabinieri (presente il tenente colonnello Angelo Sorrentino del Comando provinciale di Arezzo): il coro porta il nome di Salvo D’Acquisto, il Carabiniere-eroe che nel 1943 sacrificò la sua vita per salvare quella di ventidue ostaggi condannati a morte dai tedeschi. Alla sua memoria è stata scoperta l’effigie in bianco e nero, a metà concerto, un momento di raccoglimento scandito dal “Silenzio” interpretato alla tromba da Pietro Zaccardi. Suggestivi e di grande valore artistico i contributi degli altri musicisti professionisti coinvolti da Angelo Mafucci: dall’esibizione solista di Alessandro Moretti alla fisarmonica, a quella dell’oboista Alessio Bonciani, che, poi, assieme all’organo del maestro Giuseppe Lucca, ha accompagnato le voci del coro nel canto “O Lord” di Taizè, rendendolo indimenticabile. Il concerto è stato introdotto dal musicologo Claudio Santori. Unanime l’apprezzamento per il lavoro svolto dal Coro, applaudito con convinzione dalla platea e riconosciuto ed elogiato anche dal Vescovo Riccardo Fontana, presente alla prima parte dell’iniziativa.

Vi proponiamo un reportage dell’evento, che, oltre ad essere la documentazione di un’iniziativa che per il territorio ha un molteplice valore, ha celebrato la Bellezza attraverso la Musica e vuole essere anche il nostro augurio di Bellezza per la Pasqua 2015.

Buona visione

Mariella Dei

Arezzo, 2 aprile 2015

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